Il Cipresso e il suo Moscato di Scanzo: un’emozione premiata con le Quattro Viti

Un riconoscimento di grande prestigio per Il Cipresso, che conquista le Quattro Viti nella Guida Vitae 2026 dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) grazie al Moscato di Scanzo DOCG 2021, una delle espressioni più autentiche e raffinate dell’enologia italiana.

Le Quattro Viti, massimo riconoscimento assegnato dalla Guida Vitae, sono riservate esclusivamente ai vini che raggiungono livelli di eccellenza assoluta sotto il profilo qualitativo, espressivo e territoriale. Un traguardo che testimonia il valore del lavoro svolto dalla cantina, da sempre impegnata nella valorizzazione di un vitigno unico e profondamente legato al suo territorio d’origine.

Il Moscato di Scanzo DOCG 2021 ha conquistato la commissione di degustazione AIS per la sua straordinaria eleganza, la complessità aromatica e l’equilibrio tra intensità, freschezza e profondità gustativa. Un vino che interpreta con precisione e sensibilità l’identità del Moscato di Scanzo, esprimendo al meglio le peculiarità del terroir e la cura artigianale della produzione.

Il profumo dell’eccellenza: Rosa d’Oro al Moscato di Scanzo DOCG 2020

Con grande orgoglio Il Cipresso di Scanzorosciate celebra un traguardo di assoluto prestigio: il premio Rosa d’Oro nella Guida Viniplus 2025, assegnato al nostro Moscato di Scanzo DOCG 2020.

La Rosa d’Oro rappresenta uno dei riconoscimenti più alti conferiti dalla Guida Viniplus, simbolo di eccellenza enologica, identità territoriale e coerenza stilistica. Un premio che valorizza non solo la qualità del vino, ma anche il lavoro, la passione e la visione che lo rendono unico.

Il Moscato di Scanzo DOCG 2020 è l’espressione più autentica del nostro territorio: un vino raro, profondo e di grande eleganza, capace di raccontare Scanzorosciate attraverso profumi intensi, complessità aromatica e straordinaria longevità. Un risultato ottenuto grazie a una cura meticolosa in vigna, a rese contenute e a una vinificazione rispettosa della materia prima, che esalta l’unicità di questo vitigno autoctono.

Moscato di Scanzo Docg “Serafino”

Ricevere la Rosa d’Oro significa entrare in una cerchia ristretta di eccellenze lombarde e conferma il percorso intrapreso da Il Cipresso: una viticoltura attenta, sostenibile e profondamente legata alla tradizione, ma con lo sguardo sempre rivolto alla qualità più alta.